--2°PARTE--
Sono passati un paio di giorni dalla partenza di Akito e Sana era sempre più emozionata…aveva un po’ paura per quello che sarebbe successo da lì a qualche settimana…
Era diventata strana e il suo comportamento ormai aveva insospettito la signora Smith e Rey. Lei non poteva dire niente a loro, come poteva dirglielo:--Sai mamma, Akito vorrebbe and…---: no non lo poteva dire a nessuno…era il suo segreto per ora…
I giorni sembravano non finire mai e Sana era sempre più in ansia, non sapeva che fare…dentro di se si ripeteva:--Scema sei stata tu la prima a chiederlo…va be che non eri padrona di te stessa, però la prima a uscire questo argomento sei stata tu! Non posso continuare così devo parlare con qualcuno…ma con chi?.........trovato!!!:--
SANA- Mamma sto uscendo… senti Rey mi accompagni a casa di Fuka?
--CONTINUA--
REY- Certamente!
S. SMITH- non rientrare tardi mi raccomando..
SANA- non ti preoccupare!- la bacia sulla guancia- e se ne va…
La s. Smith era in pensiero per il comportamento di Sana, forse la lontananza da Akito le fa male, ma come mai solo ora? Mah…
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SANA- Ok Rey vienimi a prendere per le otto capito, ciao…
REY- ok se dovessi avere problemi chiamami….-ma ormai Sana non lo stava più a sentire…
Sana suonò alla porta di casa di Fuka le aprì sua madre
SANA- salve signora scusi se mi presento senza preavviso, Fuka è in casa?
M.FUKA- Si è in camera sua se vuoi puoi salire. Fuka c’è Sana-chan-
FUKA- si falla salire- - Ciao Sana come mai sei qui?-
SANA- ciao Fuka scusa se ti disturbo senti ti devo parlare –
FUKA- è successo qualcosa con Akito? –
SANA- no con lui va tutto a meraviglia però è successa una cosa e io non so come mi devo comportare…AIUTO COSA DEVO FARE SONO DISPERATA AHHH-
FUKA- piano non urlare non c’è bisogno di urlare dimmi che c’è! Centra Akito?-
SANA- si! Sai prima di partire mi ha sussurrato ad un orecchio :” quando torno voglio che tu sia pronta”: capisci ed io non so che fare…
FUKA-che vuol dire? Non capis…COSAAAAAAAAAAAAAAA???????????????- Fuka fu sconvolta non sapeva che dire, non aveva mai pensato che quel momento sarebbe arrivato così presto…bhe il ragazzo è Akito e da lui…..sì questa cosa se la poteva aspettare..
FUKA- ecco io…ecco non so niente sull’argomento cmq secondo me l’unica a decidere devi essere tu se non te la senti lui capirà….ma tu non sei d’accordo vero?- sana guarda Fuka….- Vero che non sei d’accordo???- la guarda bene negli occhi- oddio è d’accordo !!!!!!!
SANA- Fuka ti ricordi quando stavo male – Sì – beh in quei giorni ero praticamente fuori non sapevo quello che facevo e ho combinato un casino…-
FUKA- non ti prego non me lo dire…-
SANA-si gli ho detto di fare l’amore con me…-
FUKA- questa è pazza! MA DICO TI RENDI CONTO DI QUELLO CHE HAI FATTO? MA SEI SCEMA PROPRIO! E lui che ti ha risposto?
SANA- che poteva dire?ti ricordo che stiamo parlando di Akito!
FUKA- Già vero…che casino io non so che dire..sono sconvolta!
SANA- quel che è fatto è fatto cmq ora devo andare Fka… grazie per avermi ascoltata-
FUKA- ma senti quando torna lui?-
SANA- mercoledì-
FUKA-DOPODOMANI!?!?!?!?! Ma è una follia! Perché non me lo hai detto prima? Sei la solita!
SANA- che ci possiamo fare…-le due amiche si misero a ridere ma per poco – Ora ti saluto Fuka ci vediamo.. mercoledì andiamo insieme a prendere Akito all’aeroporto? –Si—chiamo anche Aya e Tsuyoshi…Ciao Fuka..-
FUKA- Ciao e ricorda fai quello che ti senti lui capirà…-
SANA- ok!
Quei due giorni passarono velocemente ormai era piena estate e la scuola era finita qualche giorno prima…L’anno dopo Akito e Sana sarebbero stati di nuovo insieme come ai vecchi tempi nella stessa scuola… le loro iscrizioni erano già state inviate alla segreteria della Jumbo. La signora Smith aveva chiesto al preside se i ragazzi , compresi Aya, Tsuyoshi e Fuka, potevano capitare nella stessa classe. Sana non era a conoscenza di questa proposta….
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Mercoledì arrivò presto,Sana era molto contenta, molto eccitata per il ritorno definitivo di Akito a Tokyo e ormai aveva preso la sua decisione e non avrebbe cambiato idea per nessuna ragione al mondo!
Quel pomeriggio i ragazzi furono tutti puntuali all’appuntamento
SANA- ciao a tutti come va?-
Tutti i raga la guardarono
TSUYOSHI-Ehi Sana sei arrivata giusto in tempo, l’aereo è appena atterrato….-
Sana si voltò verso l’uscita e lo vide….c’erano pure Nelly e il S. Hayama. Akito la vide, sorrise- con stupore di tutti-
AKITO-ciao Sana- la baciò sulla guancia e lei si sentì svenire…
SANA-ciao Akito!
S.HAYAMA- salve a tutti ragazzi come va?
NELLY- ciao! Ciao Sana-chan come stai?
SANA- Bene! – nel frattempo Tsuyoshi piangeva per la gioia di rivedere il suo amico e corse ad abbracciarlo!
TSUYOSHI-Akito mi sei mancato tantissimo va ad abbracciarlo!
SBONG-------
TSUYOSHI- ahia mi hai fatto male! Oh non sei cambiato per niente!
AKITO- manco tu!
S. HAYAMA- Akito dammi le tue valige tu va con i tuoi amici ci vediamo a casa!
AKITO- grazie papà allora ciao!
S. HAYAMA/ NELLY- ciao…
Appena se ne andarono Sana prese la mano di Akito…era diventata rossa come un peperone!
Aya e Fuka li guardarono e capirono subito la decisione presa da Sana, ma non le dissero niente per non rovinarle la giornata…
AYA- allora ragazzi dove andiamo?
AKITO- scusa Aya e scusate anche voi ma noi vorremmo restare un po’ da soli! Per cui se volete solo un gelato possiamo prendere insieme!
AYA/FUKA- capito ok allora vada per il gelato-
TSUYOSHI- scusa è da un anno che non ci vediamo e….
AYA- lasciali stare devono stare soli…CAPITO!
TSUYOSHI- Ahhhhhh capito!
I 5 ragazzi andarono a prendere il gelato Sana al melone Akito al limone Tsuyoshi gusto puffo Aya gianduia e Fuka zuppa inglese!
Il gelato aveva un sapore diverso in sua compagnia tutto aveva un sapore o un odore diverso in compagnia del suo unico amore Akito!
Finito il gelato, i ragazzi si separarono, Aya e Tsuyoshi andarono al luna park e Fuka tornò a casa sua:
FUKA- sana mi raccomando non ci fare stare in pensiero!
SANA- Fuka posso sapere una cosa?!?
FUKA- certo!
SANA- perché ho la strana sensazione che Aya e Tsuoshi sanno quello che ti ho confidato?
FUKA- ecco…..ehehehe….bo non so! Ora vado ciao! Ciao Akito!
AKITO- Ciao Fuka!
Fuka si mise a correre più velocemente possibile!
SANA- no ferma dove vai torna quiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Akito l’abbracciò e la baciò un bacio lungo e pieno di passione! Lei sentì di amarlo sempre di più e in quel momento era sicura, sicura di tutto!













“…E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pausa, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolti, beh, non avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…”



Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e la distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini." …

