| Sayaka Kano è una ragazzina che frequenta la terza media ed è... molto stressata, infatti sua madre le affida sempre la sorellina piccola (deve andare a prenderla all'asilo e accudirla), il padre si aspetta da lei solo voti impeccabili e che i suoi compiti in classe riportino sempre il massimo punteggio, inoltre si sta preparando per il massacrante esame per la scuola superiore e dopo le lezioni deve anche andare al doposcuola. Un giorno mentre va alla scuola serale nel prato vicino al fiume vede una strana scena: due donne, una più giovane e una più anziana stanno portando a passeggio un ragazzino come se fosse un cane e il bambino pare stare al gioco. Le amiche preoccupate per lei, un pomeriggio, la invitano in un locale dove si vedono con gli altri compagni di classe e qui reincontra il ragazzo che recitava la parte del cane, Tomo Aruga. In privato i due parlano della scena vista sul fiume e Tomo prega Sayaka di non farne parola con nessuno, la ragazza gli promette che manterrà il segreto. Da quel momento i due diventano ottimi amici e spesso si incontrano a scuola e dopo. Un giorno Tomo racconta la strana storia di sua madre e del perchè lei lo tratti come se fosse un cagnolino: prima che lui nascesse, la sua sorellina era morta a soli tre anni lasciando nello sconforto sua madre e suo padre. Un giorno la coppia trovò un cagnolino abbandonato che chiamarono Pochi e a cui si affezionò molto, ma tempo dopo il cucciolo venne investito da un'auto, proprio mentre la madre del ragazzo aspettava Tomo. Quando vide la scena dell'incidente la donna svenne e fu ricoverata in ospedale dove venne fatto nascere il bambino con un intervento d'urgenza. Quando sua madre riprese i sensi credette che il suo neonato fosse Pochi, il cagnolino e da allora lo trattò come tale. Poco tempo dopo anche suo padre ebbe un incidente e finì in coma all'ospedale, oramai è ridotto così da 10 anni e Tomo vive con la madre e la nonna. Ma nonostante la situazione familiare difficile, Tomo è un ragazzino allegro e felice e non da peso al fatto che sua madre lo consideri il suo cagnolino. Quella sera Sayaka ha una discussione col padre (l'uomo si arrabbia perchè durante i compiti ha preso un 95 invece di un 100) e quando rivela all'uomo che vorrebbe diventare una poetessa lui le risponde che è una cosa stupida. Giorni dopo l'uomo si arrabbia di nuovo quando la ragazza rientra a casa un po' più tardi del solito perchè è uscita con gli amici e la schiaffeggia. Il giorno seguente la ragazzina, sopraffatta dai suoi doveri e impegni ha un crollo e fugge via di casa. Chiede aiuto a Tomo e i due si incontrano sulla riva del fiume. Qui Sayaka tenta di uccidersi (ma quando è in mezzo all'acqua capisce di non volerlo fare davvero), Tomo la salva e la porta a casa sua con l'aiuto della nonna. La signora chiama i genitori di Sayaka e spiega loro la situazione della figlia, i due decidono di alleggerire il lavoro e i doveri della ragazzina e tutto si sistema per il meglio. Intanto il padre di Tomo si risveglia dal coma, ma poco dopo muore, non prima di aver detto alla moglie di prendersi cura del loro bambino. Mentre Tomo, in riva al fiume, racconta queste cose a Sayaka arrivano sua madre e sua nonna. Il ragazzino nelle vesti di Pochi fa per avvicinarsi alla donna e farle le feste, ma lei lo abbraccia e lo chiama Tomo. Finalmente anche lei è guarita |